OSTUNI, Età medievale


CartApulia

A partire dall’XI secolo e poi in maniera più intensa anche nel corso del XII-XIV secolo, la città modifica sensibilmente il suo assetto, con la costruzione del ‘castello’, un polo laico, adibito al soggiorno temporaneo dei signori e feudatari, della città. Intorno a questi poli attrattivi si organizza la città medievale, il cui massimo sviluppo (XV secolo) sembra coincidere, almeno nelle linee essenziali, con l’attuale conformazione del centro storico, perfettamente percepibile dalle fotografie aeree. 

Il limite strutturale è costituito dalla cinta muraria aragonese, realizzata sul finire del XV secolo e ancora sostanzialmente integra.
Elementi distintivi del paesaggio urbano di età medievale sono anche le numerose chiese e monasteri sorte tra XIII e XIV secolo durante la dominazione angioina: agli inizi del XIV secolo sorse il convento dei frati francescani, con annessa chiesa dedicata a S. Francesco d’Assisi.

Concattedrale di Santa Maria Assunta (1435-1495)

La chiesa dedicata a Santa Maria Assunta è un capolavoro dell’architettura romanico-gotica. Eretta tra il 1435 e il 1495, è uno dei monumenti più noti di tutta la regione. La facciata, divisa in tre corpi, presenta altrettanti portali ogivali finemente scolpiti. L’interno, a pianta basilicale, presenta altari lignei barocchi e conserva un coro del Seicento, pregevoli sculture e pitture, tra cui un dipinto di Jacopo Palma il Giovane. altro….

Chiesa di San Cosimo o San Giacomo di Compostela, XV sec.

La chiesa di San Giacomo in Compostela fu realizzato agli inizi del sec. XV e, pur essendo di modeste dimensioni, per la bellezza delle sue decorazioni architettoniche in stile neogotico, divenne uno dei più importanti edifici religiosi della città. Camminando all’esterno del centro storico si notano un arco ogivale con una monofora e una nicchia al centro: è ciò che resta dell’abside abbattuta in fase di ristrutturazione della cinta muraria. altro….

Santuario di San Biagio, XII sec.

Il Santuario dedicato a San Biagio, vescovo di Sebaste e martire, con la grotta naturale affrescata secondo lo stile basiliano, costituisce uno degli esempi più interessanti d’insediamento monastico lungo tutta l’area delle Murge meridionali. La primitiva chiesa fu eretta nel XII secolo in posizione panoramica, nell’incavo del monte omonimo dove il santo trovò rifugio durante le persecuzioni contro i cristiani. Il 3 Febbraio, in occasione della festa del Santo Patrono, molti fedeli vi si recano in pellegrinaggio.

Cripta della Chiesa di Santa Maria della Nova

La Chiesa di Santa Maria della Nova è situata all’ interno di una lama, nel luogo anticamente chiamato ‘li furchi’ (che significa ‘ricovero per animali selvatici’). Fu eretta nel 1561 su un’antica cripta; nella cavità rocciosa si conserva, infatti, la più antica chiesa rupestre risalente all’XI-XII secolo, quando a Ostuni era presente una comunità bizantina che aveva sacerdoti propri che officiavano accanto ai sacerdoti di rito latino.