Artisti & Artigiani [artifices – τεχνίτης]


Poco o nulla si potrà comprendere del ruolo strategico degli artigiani e degli artisti se non si ricostruiscono gli spostamenti nel tempo e nello spazio dei pittori, degli architetti, degli orefici, dei cartapestai, dei musicisti, ecc (dove sono nati, dove hanno appreso il mestiere e dove hanno lavorato). Solo quando si collegano le OPERE agli AUTORI e questi ai COMMITTENTI e ai TERRITORI dove hanno operato e dove si conservano ancora le loro opere, si potrà comprendere la natura e l’intensità degli scambi avvenuti senza soluzione di continuità.
Proprio queste maestranze “ambulanti” hanno contribuito alla creazione della “omogeneità culturale” dei singoli territori insieme alla lingua, alla cucina, alla musica e alle credenze. La divisione fra “artisti” e “artigiani” in questo nostro archivio AUTORI tende a sfumare, anzi non esiste, nel tentativo di recuperare l’originale sintesi contenuta nell’unico termine (τεχνίτης = artifices) non disambiguato in “arti” e “mestieri” e utilizzato per più di venti secoli nel Mediterraneo, sino al Rinascimento, quando gli artisti incominciarono a prendere le distanze dagli artigiani.