Edicola votiva dell’Immacolata


Edicola votiva n. 56

COLLOCAZIONE via Ugo Foscolo n. 5
ALTEZZA DA TERRA 245
DATAZIONE maggio 1955
MISURE 100 x 50 x 45
DATA COMPILAZIONE aprile 2003

STATO DI CONSERVAZIONE buono. L’edicola è stata rimaneggiata nel marzo del 2003 perché era rimasta priva della copertura, sollevata dal forte vento di scirocco. Un’anta di chiusura, realizzata nello stesso materiale dell’edicola, è stata fissata con cerniere lungo il margine destro. Tutta la struttura è stata ridipinta in color grigioscuro e l’interno fornito di lampada, accesa con impianto a pile.

DESCRIZIONE L’edicola, addossata al muro, è formata da una struttura metallica dall’ampia base, da vetri laterali color giallo, protetti da sbarre metalliche sagomate a zig-zig e da una copertura ad arco.

Immagine votiva dell’Immacolata

OGGETTO statua
SOGGETTO  Immacolata
DATAZIONE 1955
MATERIA marmo
MISURE 60
STATO DI CONSERVAZIONE buono

DESCRIZIONE La Madonna con le mani unite in preghiera, mostra il capo sollevato verso l’alto in segno di invocazione. La veste fittamente pieghettata, decorata con due rosette lungo il bordo inferiore, lascia intravedere la flessione del ginocchio sinistro. Un ampio mantello ricadente dal capo, compone un ampio “drappeggio lungo i fianchi della Madonna. Dal braccio sinistro pende un rosario. Il piccolo basamento, su cui è impostata la statua, è riempito da rosette. Una corona di stelle in plastica cinge la testa della Vergine.

NOTE L’edicola fu realizzata da don Giuseppe Aleo quale riconoscimento per lo zelo e l’attività svolta dai parrocchiani della chiesa di Sant’Antonio nello svolgimento del catechismo del 1955. Ricordiamo, per inciso, che don Peppe fu in grado di far partecipare a questo momento spirituale, da lui svolto con grande trasporto e con passione oratoria, tutta la parrocchia al completo. Il gruppo che si impegnò maggiormente fu quello di via Ugo Foscolo e in questa strada don Peppe fece innalzare l’edicola. Il 30 maggio del 1955, al termine delle celebrazioni in onore della Madonna, don Peppe Aleo benedisse l’edicola dopo una messa svoltasi davanti ad un altare eretto proprio sotto di essa. La signora, che ci ha gentilmente fornito queste informazioni, ricorda come la strada, un tempo densamente popolata, fosse scenario nel mese di maggio della recita del rosario proprio al cospetto dell’edicola. La nicchia, inizialmente, ospitò una statuetta della Madonna di cartapesta, sostituita intorno a11972 da quella attuale, acquistata a Bari. La statua, produzione seriale, riproduce la Madonna apparsa in una serie di visioni, a Bernadette Soubirous nel 1858 a Lourdes. Oltre al gesto delle mani giunte in preghiera, si può notare la presenza delle due rose in corrispondenza dei piedi e il roseto alla base della veste.