Famiglia Tolomei


Luogo e/o periodo di attività: Racale e Alliste, sec. XVI

Note biografiche: Nel 1411 Ladislao Angiò re di Napoli e di Sicilia, concesse “al capitano Duccio Dei Tolomei” il feudo di Santeramo che comprendeva tutta la Puglia. Il feudo rimase per due generazioni nelle mani della famiglia Tolomei, la più illustre e potente di Siena, di cui faceva parte pia dei Tolomei celebrata da Dante nella divina commedia.
Sotto questa famiglia la città conobbe un periodo di floridezza e di crescita demografica tanto da farne uno dei centri più popolosi del salento dell’epoca in particolare con la baronessa Porzia Tolomei (1525) Racale divenne uno dei centri più importanti e popolosi del salento. Porzia sposando Carlo de Guevara nominato governatore di terra d’Otranto dovette trasferirsi a Lecce e scelse di abitare a Racale nel palazzo dei suoi illustri avi.

Il Castello di Fellin, ad Aliste, e anche se in linea di massima conserva la sua struttura originale, tuttavia, nel corso dei secoli, è stato alquanto rimaneggiato, particolarmente ad opera dei Malaspina nel sec. XIII e dei Tolomei nel sec. XVI.

Il Castello baronale è situato all’interno del centro storico di Racale. Parte dell’attuale costruzione risale agli inizi del secolo XV ad opera del barone Puccio di Tolomei, durante la dominazione degli angioini. È probabile, tuttavia che il castello dei Tolomei sorgesse su un preesistente maniero.

Annotazioni: Componenti illustri della famiglia:

  • Porzia Tolomei fu baronessa di Racale dal 1528 al 1595.
  • Lucio Sessa fu abate commendatario dei beni dell’Abazia di S. Maria dell’Alto. Originario di Potenza, venne a Racale al seguito della famiglia Guevara.
  • Camillo Tolomei fu milite, nominato “maresciallo di campo” in Francia.

A Felline (frazione di Alliste), nella Chiesa della Madonna dell’Alto: particolare di un affresco situato sul lato meridionale della chiesa, raffigurante la committente Porzia Tolomei in posizione orante, insieme a Lucio Sessa e a Camillo Tolomei.

Proprio a Racale sul portale di “Giardini dei Tolomei” spicca lo stemma originario dell’illustre famiglia con le tre mezze lune crescenti a testimonianza dello storico legame.

RACALE: Chiesa e convento di S. Maria Nova

OPERA: Santi e Profeti

MATERIA/TECNICA: Affresco

CRONOLOGIA:

RACALE: Castello baronale

OPERA: castello

MATERIA/TECNICA:

CRONOLOGIA:

Parte dell’attuale costruzione risale agli inizi del secolo XV ad opera del barone Puccio di Tolomei, durante la dominazione degli angioini.

ALLISTE: Chiesa Madonna dell’Alto

COMMITTENTI:

OPERA: Porzia Tolomei insieme a Lucio Sessa e a Camillo Tolomei

MATERIA/TECNICA: affresco

CRONOLOGIA:

ALLISTE: Castello di Felline

COMMITTENTI:

OPERA:

MATERIA/TECNICA:

CRONOLOGIA:

Fu dimora di illustri famiglie patrizie, tra cui quella dei Tolomei (parente dell’antenata Pia, celebrata da Dante nella Divina Commedia)